di Valentina Dirindin 14 Luglio 2020
Catania

A Catania sono stati chiusi undici locali, tra bar e ristoranti, per mancato rispetto delle normative sul contenimento del Coronavirus. Questo è il risultato dei controlli della polizia municipale della città siciliana durante lo scorso fine settimana.

I controlli, intensificati per tenere a bada il fenomeno della movida che sta mettendo in difficoltà molte città, si sono concentrati soprattuto fra le attività commerciali nel centro storico, nel lungomare e in viale Africa, tutte zone particolarmente frequentate negli orari serali e notturni. Undici gli esercizi commerciali in cui la polizia ha riscontrato il mancato rispetto delle norme stabilite dall’ordinanza emessa dal sindaco Salvo Pogliese, che prevede la cessazione delle esecuzioni musicali alle ore 24; la chiusura dell’attività alle ore 2; l’uso dei dispositivi di protezione individuale (ovvero le mascherine) e naturalmente, il mantenimento delle distanze di sicurezza.

Tra gli undici locali sanzionati, quattro sono rivenditori di panini ambulanti, a cui è stata fatta una multa di 400 euro ed è stata imposta la chiusura temporanea per cinque giorni. Il problema, nel loro caso, era non aver rispettato gli orari di chiusura imposti, tenendo aperto l’esercizio fino a notte fonda. In un altro locale, le autorità hanno trovato parte del personale di cucina senza le mascherine, così come in altri quattro tra pub e bar.

[Fonte: La Sicilia | Immagine: Pixabay]