di Manuela 29 Maggio 2020
squalo

In una pescheria di Catania è stato sequestrato uno squalo Mako che veniva venduto come pesce spada. Ma non è tutto: secondo gli investigatori l’esemplare di Mako Mako Kone messo in vendita è il medesimo di un video di qualche giorno fa che mostrava un peschereccio che scaricava sul molo di Ognina uno squalo Mako.

Tutto è accaduto al Maas, i mercati agroalimentari di Catania. Qui i carabinieri del nucleo Cites e il personale della Capitaneria di porto hanno sequestrato un esemplare Mako lungo più di quattro metri: veniva venduto in una pescheria senza testa e pinna dorsale.

Il pesce cartilagineo si trovava nella cella frigorifera di un commerciante all’ingrosso, pronto per essere venduto come pesce spada (o come altra specie di cui è concesso il consumo).

Essendo che lo squalo Mako non può essere venduto o mangiato in quanto specie protetta, ecco che il commerciante in questione è stato denunciato su due fronti:

  • violazione sulla detenzione di specie protette
  • frode in commercio

Come dicevamo prima, poi, secondo le prime indagini questo squalo Mako sarebbe il medesimo esemplare che qualche giorno fa aveva fatto il giro del web tramite un video nel quale si vedeva un peschereccio scaricarlo sulla banchina del porto di Ognina.

Sempre a proposito di sequestri, è di ieri la notizia di un sequestro di 40 kg di vongole pescate di frodo dall’inquinato Lago di Fusaro, vicino Bacoli.