di Valentina Dirindin 31 Ottobre 2020

Sono scattate multe per gli avventori e sequestri per i gestori di alcuni distributori automatici a Catanzaro, dai quali era possibile rifornirsi di alcolici dopo le 24.

Una palese violazione delle normative vigenti per il contenimento del Coronavirus, per cui la Polizia di Stato è dovuta intervenire. I tre distributori automatici per la vendita di bevande ed alimenti confezionati sotto accusa si trovavano in un cosiddetto “self bar”, un locale adibito a questo scopo in corso Mazzini e, in violazione delle disposizioni contenute nel Dpcm 24 del 24 ottobre 2020, continuavano a essere funzionanti anche per i prodotti alcolici dopo l’orario consentito.

Così, durante un controllo, gli agenti dalla Divisione di Polizia amministrativa e sociale della Questura di Catanzaro, hanno confermato l’esistenza della violazione, cogliendo in fragrante anche alcuni avventori sorpresi a a consumare alcolici e alimenti all’interno del locale.

Così sono scattate multe per tutti: da un lato per i clienti del distributore, e dall’altro per il titolare della società che gestisce i distributori, che è stato sanzionato per un importo che va da cinquemila a trentamila euro. Per lui anche il sequestro dei macchinari a lui intestati, ubicati all’interno del self bar di via Mazzini controllato dalla polizia di Catanzaro e all’interno di un secondo punto vendita in via del Commercio.

[Fonte: Ansa]