di Marco Locatelli 25 Febbraio 2021

Il gruppo Cedral Tassoni è riuscito ad “assorbire” il duro colpo della pandemia da Coronavirus, con un +4% di crescita nelle vendite nella grande distribuzione, mentre i risultati dell‘export sono tutt’altro che rosei.

“Dopo un primo trimestre euforico – fanno sapere dal gruppo popolare per la sua cedrata -, contraddistinto da una forte campagna promozionale e dalla conclusione dei lavori di ampliamento e automazione dell’intero stabilimento, che hanno aumentato la capacità produttiva fino a 300mila bottiglie al giorno, Cedral Tassoni nel 2020 non si è persa d’animo dedicandosi con forza al canale gdo con ottimi risultati e inaugurando il canale e-commerce, cercando di contemperare il drammatico calo delle vendite che ha falciato tutto il beverage horeca”.

Nel canale Gdo, Cedral Tassoni ha fatto registrare un +4% nella vendita delle bibite sodate (contro uno -0,8% del mercato). Il canale NormalTrade, che ha risentito molto della chiusura dei punti vendita mescita, si è comunque distinto per recuperi di fatturato importanti nel periodo estivo attestandosi a un -27% contro un -36,8% registrato dal mercato.

Fanalino di coda, invece, è rimasto l’export, che ha continuato a soffrire con risultati in calo rispetto all’anno precedente – si legge nel comunicato stampa -, nonostante i molti ordini arrivati che non è stato possibile evadere e con il fermo degli accordi già chiusi con i Paesi Arabi, gli Stati Uniti e la Russia. Per soddisfare le richieste del mercato, salvaguardando la produzione e i posti di lavoro, il sito produttivo, che è rimasto chiuso solo una settimana nel primo lockdown, è stato messo in totale sicurezza con dispositivi di protezione e distanziamento.

“Siamo orgogliosi della sostanziale tenuta del 2020: è stato ‘meno peggio’ di quello che ci aspettavamo e siamo riusciti a limitare i danni causati dal protrarsi delle restrizioni per il contenimento del Covid – dichiara Elio Accardo, AD di Cedral Tassoni. – La crescita più significativa delle vendite delle bibite sodate e della linea Toniche è stata registrata nel canale GDO che ha visto un aumento della richiesta di prodotti da consumare a casa. Buone anche le performance del nostro e-commerce, sviluppato in tempi record per fronteggiare la situazione nuova e difficile che ha spinto le vendite di soft drinks e spirits per il consumo “at home”, un trend che siamo certi continuerà anche una volta superata la pandemia. E ora siamo pronti a ridare slancio a tutti gli accordi, soprattutto sull’export, finora rimasti bloccati”.

Cedral Tassoni dichiara che per il 2021 punta a rafforzare la propria presenza sui mercati esteri, soprattutto in Usa, Russia e UAE, e a riposizionarsi sui volumi e valori del 2019. Risultati che l’azienda spera di raggiungere con l’estensione della linea bibite tramite l’introduzione in primavera di un nuovo prodotto nella linea Fiori e Frutti BIO. Tra le altre novità è prevista anche una versione luxury del Kit Gin &Tonic e una rivisitazione del packaging dell’Estratto di Tamarindo e dei Liquori, per comunicare la lunga storia dell’azienda in chiave moderna.

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