Chef Rubio per i porti aperti: gli stranieri han portato alimenti che ora sono Made in Italy

Chef Rubio fa un appello per tenere i porti aperti: gli stranieri ci han fatto conoscere molti degli alimenti che possiamo benedire come Made in Italy.

Ancora una volta, chef Rubio non ha paura di parlare di politica e fa un appello per tenere i porti aperti. Secondo lo chef, gli stranieri ci han fatto conoscere ingredienti che erano lontani da noi e dobbiamo decidere se sono “utili” sempre o a questo punto mai.

Al festival nazionale del cinema e della televisione di Benevento, chef Rubio presenta brevemente il nuovo programma di cucina: “a settembre esce un nuovo programma su un viaggio e su incontri di culture, spero possa piacervi” e approfitta di questa introduzione per raccontare di quanto la sua cucina sia stata influenzata dai viaggi che ha fatto all’estero.

L’Italia è letteralmente stata fatta da tante contaminazioni – dice Rubio – e continua: “Grazie agli stranieri ci ritroviamo anche ingredienti che vengono da altre parti del mondo e che oggi possiamo benedire come Made in Italy: invece di chiudere i porti dovremmo aprirli. Mi piacciono le melanzane, il pomodoro, il basilico, mi piace la frutta secca e noi non ce l’avevamo prima che arrivassero queste persone. Quindi dobbiamo decidere: o ci fanno sempre comodo o non ci fanno mai comodo. Decidiamo”.

La politica di chef Rubio è sempre stata cristallina – soprattutto in questo momento storico – e anche di recente si è pronunciato in sostegno della genuinità e dell’eterogeneità, andando contro il Mercato Centrale di Torino.

Fonte: adnkronos.com

Avatar Chiara Cajelli

13 Luglio 2019

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