di Marco Locatelli 7 Gennaio 2020

Da Nord a Sud, non fa differenza: durante le festività natalizie gli italiani si abbuffano senza tregua, arrivando poi al 7 di gennaio con sensi di colpa e la voglia irrefrenabile di mettersi a dieta o iscriversi al primo corso di palestra disponibile per “buttare giù” i kg di troppo. Ma quanti sono mediamente quelli presi durante queste feste? Secondo Coldiretti sono circa 2 kg.

Un incremento causato da circa 15-20 mila chilocalorie, che ha visto gli italiani abbuffarsi delle tantissime possibilità gastronomiche garantite dalla tradizione, dallo zampone con le lenticchie a pandoro o panettone passando per gli immancabili tortellini in brodo.

Restando in tema pandoro e panettone, secondo Coldiretti tra il pranzo di Natale e il cenone di Capodanno, in Italia, ne sono stati consumati circa 70 milioni di chili. Cifra simile per le bottiglie di spumante: 74 milioni, 6 milioni di chili invece tra cotechini e zamponi, frutta secca, pane, carne, salumi, formaggi e dolci. Valore complessivo? 5 miliardi di euro.

A voler perdere peso dopo l’esagerata quantità di cibo consumata di cui sopra sono il 47% degli italiani. Importante inoltre un periodo detox per “riprendersi” dai banchetti natalizi consumando, ad esempio, arance, mele, pere e kiwi spinaci, cicoria, radicchio, zucche e zucchine, insalata, finocchi e carote.