E così, con l’estate arriva Temptation Island. Il programma così trash che fa il giro, quello che tutti guardano ma che nessuno ammette di aspettare in trepidante attesa, anche perché tanto, pure se non lo guardi in tv, Temptation Island ti raggiunge sul cellulare, sui social, sotto l’ombrellone in spiaggia, fa capolino perfino nel bagno di casa tua. Non c’è modo di scappare da quello che è indubbiamente l’ultimo vero fenomeno televisivo di un mezzo che sembrava non avere più nulla di nuovo da raccontare. Che poi, Temptation Island non è manco un prodotto così nuovo, ma ha azzeccato indubbiamente tempi e modi: l’esagerazione del trash in stile Castello delle Cerimonie, che fa ridacchiare anche il pubblico radical chic, e l’estate, quel momento in cui tutti abbiamo voglia di gossip e leggerezza.
Quello che però non ci aspettavamo è che quest’anno Temptation Island arrivasse pure a un carretto di brioche per cui, oggettivamente, non sembrerebbe valere la pena di fare una coda infinita, come invece sta accadendo questi giorni.
La storia di Giovanni e Sabrina
Lungi da noi farvi un riassunto di Temptation Island (anche perché giuriamo di non averlo visto), ma un po’ di contesto è necessario per forza di cose.
Giovanni e Sabrina (al secolo Giovanni Grazioso e Sabrina Soussi, prima di perdere inevitabilmente il loro cognome per accedere al grande circo televisivo) sono una delle sette coppie che ha partecipato alla quindicesima edizione del reality show, in cui – nel caso stranissimo in cui non lo sapeste, e quindi probabilmente vivete su Marte, e forse beati voi – una serie di coppie più o meno in crisi decide comprensibilmente di fare la cosa migliore per riallacciare la relazione, ovvero sbarcare su una spiaggia in compagnia di tentatori dell’altro sesso che ti ronzano attorno finché non ci scappa un bacio o qualcosa di più, e allora si chiama il falò di confronto, ci si insulta un po’, si piange e si decide se tornare a casa insieme o separarsi definitivamente.
Più o meno il programma è questa roba qua. Giovanni e Sabrina appunto entrano insieme, diventando improvvisamente uno dei tanti meme social legati al programma. Lui – semplifichiamo – è accusato di essere infantile e di non avere una situazione lavorativa ed economica stabile. Lei bho, non abbiamo capito quale fosse il suo difetto, salvo poi il fatto che si sia lanciata a braccia aperte verso uno dei tentatori che non pareva essere troppo interessato a lei in quel senso.
Il carretto di Giovanni Grazioso
Ma perché qui stiamo parlando di Temptation Island, maledetti noi? Il fatto è che viene fuori che quel lavoretto poco stabile e per niente remunerativo che aveva Giovanni e che non sembrava serio a Sabrina era vendere le brioches da un carretto in giro per Catania. Mica roba gourmet, eh. Brioches semplici farcite con palate di Nutella o crema al pistacchio, presa direttamente dal barattolone.
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Cose che d’altra parte sui social sembrano funzionare da sempre, e figurarsi se hai fatto Temptation Island.
E così è andata a finire che dopo la messa in onda del programma il carretto di brioches di Giovanni s’è riempito di clienti, e pare che ci siano ore di coda per averne una, e i giornali sparano cifre sui suoi guadagni che fanno certamente mangiare le mani a Sabrina. Cifre verosimili, peraltro, e forse pure calcolate al ribasso.
Tutto è ovviamente ampiamente documentato sui social, con tanto di selfie con lui e domande al personale tipo “ti ha insegnato a fare le brioches Giovanni?”, come se ci volesse un corso apposito per prendere una spatola e spalmare della Nutella in un panino. No, non c’è, però se quella brioche l’ha toccata la mano di Giovanni diventa Santa. E allora sì, vi meritate (ci meritiamo) di fare la coda per assaggiarla.