di Valentina Dirindin 27 Aprile 2020
poormanger coronavirus

In tempi di crisi la rete e fondamentale, e a Torino si sperimentano alleanze nuove sul fronte della consegna a domicilio: quella tra Poormanger e Wetaxi, per esempio. Il primo è un locale arcinoto in città: loro sono quelli delle patate ripiene, tre ragazzi che hanno messo su un piccolo impero di cibo smart e golosissimo. I secondi sono una rete di circa 1.400 tassisti, uniti in una piattaforma digitale che, di questi tempi, consente anche di usufruire del trasporto taxi per ricevere o spedire merci, cibo, pacchi e beni di prima necessità da una parte all’altra della città.

I due si sono messi insieme, per garantire per la prima volta ai clienti di Poormanger un servizio di consegna a domicilio dei propri menù a bordo taxi all’interno della prima cintura torinese, così da poter raggiungere anche quelle zone generalmente non considerate da altre soluzioni di food delivery. Gli utenti potranno ordinare entro le ore 15 del giorno di consegna previsto tramite il numero WhatsApp dedicato (+ 39 351 0565362), con un ordine minimo di 20 euro.

“In questo momento così complicato siamo orgogliosi di poter offrire la nostra tecnologia per semplificare la gestione della propria attività a commercianti e ristoranti e di collaborare con Poormanger, realtà giovane, intraprendente e torinese come noi”, spiega Massimiliano Curto, fondatore e Amministratore di Wetaxi. “La collaborazione con Wetaxi nasce per venire incontro proprio alle richieste dei nostri clienti, che quotidianamente ci chiedono di allargare il raggio di consegna. Ci sembra una bellissima opportunità e un bel pensiero per coloro che abitano lontano dai nostri locali ma non vogliono rinunciare alle patate ripiene: ora con i taxi siamo in grado di arrivare a casa di tutti”, sottolinea invece Daniele Regoli, co-fondatore di Poormanger.