di Valentina Dirindin 11 Marzo 2020
pizza delivery

È costato 650 euro il servizio di consegna a domicilio a un ristorante di Torino che è stato truffato da un gruppo di clienti. Come tanti, anche i ristoratori coinvolti nella vicenda (che preferiscono restare anonimi, ma che hanno raccontato la storia al Corriere della Sera) sono venuti a patti con il calo di clientela per l’emergenza Coronavirus, e hanno pensato di attivare il servizio di consegna a domicilio.

Un cliente ha dunque telefonato, facendo un ordine importante: 650 euro in totale, uno scontrino che – di questi tempi soprattutto – è una vera boccata d’ossigeno per qualsiasi ristoratore. La consegna sarebbe dovuta avvenire ai confini di Torino, zona Villaretto: lì si è recata la persona a cui era stato assegnato il compito di portare a destinazione il cibo ordinato.

Solo che, una volta arrivato al luogo dell’incontro (presumiamo non un’abitazione, visto come è andata la storia), il fattorino sostiene di essersi trovato davanti una ventina di persone, che hanno dapprima provato a temporeggiare, e si sono poi fatti accompagnare al bancomat con la scusa di prelevare il contante necessario. Alla fine, tuttavia, non è avvenuto nessun prelievo, e i truffatori sono fuggiti tenendosi il cibo e fuggendo senza pagare.

[Fonte: Corriere della Sera Torino]