di Veronica Godano 13 Luglio 2020
just eat

Dopo Grunhub, Justeat annuncia la fusione con Takeaway. L’azienda, leader anche in Italia nel settore del cibo a domicilio, spiega in una nota la nuova fusione e la nascita del gruppo Just Eat Takeaway.com, primo player al di fuori della Cina. L’operazione abbraccerà 24 paesi raggiungendo 450 milioni di persone nel mondo, con 155mila ristoranti partner in totale e 413 milioni di ordini processati.

Dal primo luglio scatterà la fase di transizione verso un restyling del logo e dei colori. In una prima fase, ci sarà l’icona distintiva del brand, una casetta contenente forchetta e coltello, sul colore rosso di Just Eat, mentre nel mese di luglio si procederà con l’introduzione del colore arancione donando un aspetto inedito al logo.

In Italia Just Eat registra 50 milioni di pasti consegnati dal 2011, oltre 2 milioni di clienti attivi e oltre 15mila ristoranti partner, con una crescita del 30% in più rispetto al 2019. Nei mesi di lockdown, poi, la richiesta è aumentata di 5 volte rispetto al periodo pre-Covid, confermando l’importanza del food delivery. Allo stesso tempo, anche l’espansione territoriale è proceduta di pari passo, con +25% su base tendenziale, arrivando a 120 città e tutte le 107 province italiane con una copertura del 100% dei comuni con più di 50mila abitanti e il 66% degli italiani che possono ordinare su Just Eat da almeno un ristorante partner.

Fonte: [Food service]