di Marco Locatelli 19 Novembre 2020

A Firenze è vietato consumare cibo acquistato da asporto all’interno del ristorante e fino a 50 metri di distanza dallo stesso.

Una misura entrata in vigore nel capoluogo toscano in seguito all’ordinanza del sindaco Dario Nardella, firmata ieri.

Importante la sollecitazione dei vigili urbani che hanno segnalato diversi assembramenti nelle vicinanze degli  esercizi di somministrazione, vendita di cibo e bevande e in alcuni spazi delle aree verdi comunali.

Quindi, con la nuova ordinanza, non solo sarà vietato consumare il cibo all’interno del locale – come da Dpcm – ma anche fino a 50 metri di distanza ove questo è stato acquistato. Inoltre, con l’ordinanza di Nardella, scatta anche l’obbligo di autocertificazione dettagliata per i fattorini.

Il rider dovrà indicare il venditore, il cliente e il percorso che dovrà compiere per la consegna a domicilio.