Cibo d’asporto a Milano: Beppe Sala minaccia di vietarlo

Troppa gente in giro senza attenzione alle precauzioni richieste: così il sindaco di Milano Beppe Sala lancia un ultimatum.

Cibo d’asporto a Milano: Beppe Sala minaccia di vietarlo

Le immagini dei navigli di Milano affollati hanno fatto il giro del web, e il sindaco Beppe Sala minaccia di chiudere l’asporto. Gente in giro, tanti senza mascherine, molti assembramenti di persone ferme a chiacchierare: la Fase 2 a Milano sembra procedere senza rispetto delle regole e delle distanze di sicurezza, e così il sindaco ha sentito il dovere di intervenire. Lo ha fatto con un video messaggio pubblicato su Facebook, dal titolo molto imperativo e significativo: “un ultimatum”. “Le immagini dei Navigli di ieri sono vergognose”. Ha detto Beppe Sala, sindaco di Milano.

“Non permetterò che quattro scalmanati senza mascherina mettano in discussione tutto ciò”, ha proseguito facendo riferimento agli sforzi fatti fino a ora, che rischiano di essere vanificati dalla poca attenzione prestata da alcune persone in questa prima fase di riapertura. “o non sono un politico da metafore, sono un politico da atti. O le cose cambiano oggi, non domani, non è un penultimatum, è un ultimatum, o io domani come al solito sarò qui a Palazzo Marino e prenderò provvedimenti, chiudo i Navigli e chiudo l’asporto, e poi lo spiegate voi ai baristi”.

Un rischio concreto, dunque, quello della chiusura dell’asporto, se i Milanesi non sapranno agire con buon senso e rispettare le regole che sono state date. La minaccia di Beppe Sala è molto chiara: o si dimostra grande responsabilità collettiva, o bar e ristoranti torneranno a chiudere, per evitare assembramenti potenzialmente pericolosi.