di Marco Locatelli 12 Maggio 2020

Mamma e papà possono tirare un sospiro di sollievo: arriva il marchio di garanzia dedicato al cibo per bambini. Da oggi, infatti, il baby food – dai biscotti agli omogeneizzati – potrà avere un marchio di riconoscibilità sulla sicurezza per quanto riguarda l’agroalimentare.

La novità è stata presentata oggi in videoconferenza dalla ministra delle Politiche agricole, alimentari e forestali Teresa Bellanova e sul sito del Mipaaf.

L’emergenza coronavirus ha messo l’accento sul cibo per i bambini, visto che – come ha dichiarato la stessa ministra Bellanova – in questi giorni c’è stata una forte richiesta di aiuto alimentare da parte di famiglie con neonati e bimbi piccoli. “Per loro – ha sottolineato Bellanova – stanziamo 2 milioni di euro per il fabbisogno di omogeneizzati col Fondo Indigenti, e altri acquisti di biscotti e altri cibi di prima necessità tramite fondi Feoga (Fondo europeo di orientamento e garanzia in agricoltura). Ma altri fondi dovranno essere destinati per acquisti di cibo di qualità per le famiglie indigenti. Questo protocollo valorizza investimenti sul made in Italy e chiedo attenzione all’agricoltura sociale, alle aree di maggior fragilità e a chi combatte il caporalato”.

Il nuovo marchio non è al momento obbligatorio, ma solamente privato e volontario, con un proprio regolamento di utilizzo e che si pone come priorità quella di promuovere la dieta mediterranea fin dai primi mesi di vita. Tutte la aziende che lo vorranno, potranno adottare su base volontaria il marchio, come già fatto da un colosso come Plasmon.