di Valentina Dirindin 27 Ottobre 2019
panda

C’è chi non ha apprezzato la buffa trovata di un proprietario di un ristorante in Cina, che ha truccato i suoi cani da panda per attirare nuovi clienti. Per quanto la trovata fosse simpatica, gli animalisti si sono ribellati, parlando di sfruttamento dei poveri animali a fini pubblicitari. In effetti, i cagnolini erano stati utilizzati proprio a questo scopo: tre piccoli chow chow sono stati truccati di bianco e nero e tenuti all’interno di un locale in un centro commerciale di Chengdu, capitale della provincia del Sichuan.

Ovviamente, la trovata ha fatto impazzire i bambini, che si sono trovati nella condizione di accarezzare dei piccoli cuccioli di panda, anziché dei cani, e dar loro da mangiare bambù. Ma non è piaciuta tanto al resto del mondo, che ha parlato di animali costretti a stare in mostra come al circo e ha sollevato dubbi sulla tossicità dei colori usati. “Tingere i capelli può essere alla moda, ma solo per gli umani che lo fanno di loro volontà. Esistono rischi nell’uso di coloranti sugli animali, alla pelliccia, alla pelle, al naso e agli occhi”, ha dichiarato la Peta.

Intanto la trovata è servita allo scopo: la pubblicità è arrivata, perfino fino a qui.

[Fonte: La Stampa | Immagine: Pixabay]