di Manuela 1 Febbraio 2021
mercato

Gli esperti dell’OMS che sono volati in Cina per indagare sulle cause della pandemia da Coronavirus sono finalmente riusciti a entrare nel mercato di animali vivi di Wuhan, quello da cui si ipotizza sia partito tutto.

L’ipotesi è che il passaggio di specie del Sars-Cov-2 da animali a uomo sia avvenuto proprio nel mercato di Wuhan. Il complesso è chiuso ormai da un anno. Gli scienziati hanno potuto accedere al suo interno solamente scortati dalle forze di sicurezza, le quali hanno provveduto ad allontanare i cronisti.

Questo è già il terzo giorno della missione dell’Oms e questo perché il team ha completato giovedì scorso i 14 giorni di quarantena richiesti dal governo cinese. Non si sa molto dei loro programmi: non parlano con i giornalisti e i media cinese stanno un po’ snobbando la visita degli esperti.

In realtà l’Oms non è molto ottimista: è difficile riuscire a trovare elementi che permettano di chiarire davvero da dove sia partito il contagio e come abbia fatto a diffondersi così rapidamente. E questo anche perché Pechino si ostina a negare responsabilità o mancanze, parlando di soli 4.636 morti e meno di 90mila casi.

Durante la seconda giornata, la delegazione Oms si è recata al primo ospedale Covid di Wuhan, ma non hanno fatto trapelare molte informazioni. Poi sono andati alla mostra con cui il Partito Comunista ha voluto rendere omaggio al personale sanitario impegnato nella lotto contro il Coronavirus. Ma anche in questo caso, alla fine della mostra, il team dell’Oms non ha rilasciato dichiarazioni alla stampa.

Prossimamente gli scienziati dovrebbero andare all’Istituto di virologia di Wuhan, quello dal quale, secondo il vecchio goveno USA, sarebbe scappato il virus a causa di un incidente (anche questa cosa negata da Pechino sin dall’inizio).