di Valentina Dirindin 2 Settembre 2019
coca cola star wars

C’è un piccolo problema con le nuove bottiglie di Coca Cola a tema Star Wars, ed è un problema di sicurezza in volo. Il fatto è che sono state pensate per ricordare la forma dei thermal detonator, le potentissime granate usate negli ultimi film della saga di Guerre Stellari.

Però, sono fin troppo realistiche, al punto da ricordare delle vere bombe a mano, e questo ha posto un problema di sicurezza negli aeroporti americani, dove non sono ammessi (né nel bagaglio a mano né in quello da stiva) repliche di esplosivi o dispositivi esplosivi. Le bottigliette di Coca-Cola, Diet Coke, Sprite e Dasani erano in vendita in esclusiva nei bar del parco a tema Galaxy’s Edge a Disneyland di Anaheim, in California, fino a quando qualcuno ha sollevato la problematica, interpellando la Transportation Security Administration (Tsa), l’agenzia per la sicurezza dei trasporti statunitense.

Insomma, era o no possibile per un turista in viaggio negli Stati Uniti portarsi a casa un souvenir da veri collezionisti? La prima risposta della Tsa è arrivata, ed è stata negativa: “Replica and inert explosives aren’t allowed in either carry-on or checked bags”, ha avvisato sul suo canale Twitter ufficiale. Ovvero: niente repliche di esplosivi o esplosivi inerti, su nessun volo.

Ma più l’affezione dei fan di Star Wars è evidentemente più forte della paranoia per gli attentati, e la Tsa è tornata sui propri passi, dopo aver aperto un’indagine per chiarire al meglio la questione. Il risultato è stata una nota ufficiale sul sito dell’agenzia per la sicurezza dei trasporti, in cui si spiegava che gli agenti aeroportuali sono stati istruiti per trattare le bottigliette come normali bottigliette (e quindi ammesse a bordo purché non contengano più di cento millilitri di liquido), mica come granate.

[Fonte: Wired]