di Elisa Erriu 14 Febbraio 2021
coca-cola-europa-prima-bottiglia-carta

La Coca Cola è pronta a riscattare il suo nome tramite l’obiettivo di ridurre la plastica nel mondo: a breve lancerà in Europa la prima bottiglia di carta.

Già l’anno scorso la Coca Cola aveva presentato il suo progetto di realizzare una bottiglia di carta 100% riciclabile: il progetto dichiarato dall’azienda era di ridurre anche in modo sostanziale l’utilizzo di materiali di imballaggio vergini, utilizzando solo materiali di imballaggio riciclabili al 100%. D’altronde, la stessa Coca Cola utilizza circa tre milioni di tonnellate di imballaggi in plastica, molti dei quali non vengono riciclati.

Con l’intenzione della Coca Cola di voler utilizzare più materiali riciclati e/o riciclabili, si è dunque orientati sul testare nuovi imballaggi alternativi, inclusa una nuova bottiglia di carta che verrà lanciata per un test in Europa quest’estate. La nuova bottiglia è prodotta da Paboco (“Paper Bottle Company”), una startup danese che ha anche collaborato con Carlsberg sempre per realizzare una bottiglia di carta, questa volta per una birra però.

Il primo prototipo della bottiglia, così come è possibile vedere nel recente spot rilasciato dalla Coca Cola, è formato da un unico foglio di fibra di carta, abbastanza resistente da resistere alla pressione del processo di imbottigliamento, con l’etichetta stampata direttamente sulla bottiglia stessa. Alla fine la bottiglia avrà un rivestimento realizzato con un materiale di origine vegetale, il cappuccio sarà fatto di carta e il prodotto finale non conterrà nessun elemento realizzato da combustibili fossili, sarà completamente riciclabile.

Dopo diversi anni di sviluppo, Coca Cola testerà ora la bottiglia su uno dei suoi 500 marchi, una bevanda chiamata Adez venduta in Ungheria. L’azienda sta producendo una piccola tiratura di duemila bottiglie per vedere come il pubblico reagisce al prodotto. Paboco prevede che il materiale possa essere utilizzato per qualsiasi tipo di imballaggio in plastica e potrebbe un giorno sostituire altri materiali.

[ Fonte: BBC, Fast Company ]