di Marco Locatelli 15 Aprile 2020
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È ormai chiaro che attività come bar e ristoranti saranno tra i più colpiti da questa pandemia di coronavirus. Secondo un’indagine condotta dalla Guida BlueBlazeR ai Migliori Cocktail Bar d’Italia, il danno di fatturato per i cocktail bar italiani potrebbe essere per quasi uno su due superiore al 50%, con picchi oltre l’80%.

A fare la stima gli stessi titolari dei cocktail bar italiani (o meglio, dei 167 inseriti nella Guida BlueBlazeR) che stanno già quantificando il possibile danno economico causato dall’emergenza covid-19. Dai dati raccolti emerge che il 55% degli intervistati prevede un calo del fatturato tra il 10% e il 50%, il 29% prevede, invece, un calo tra il 50% e l’80% mentre c’è un 16% che stima perdite oltre l’80%.

Analizzando i dati dal punto di vista geografico – sempre tenendo conto del campione di riferimento (comunque piuttosto limitato, ma abbastanza indicativo sulla situazione generale)  si evince che a soffrire sarebbero di più i locali romani, con un calo previsto di fatturato tra il 21% e l’80%. A Milano, invece, i titolari dei cocktail bar prevedono perdite tra il 21% e il 50%.

E l’assenza di turisti quanto può influenzare il fatturato? Secondo il 56% degli intervistati, gli introiti derivanti dai turisti non raggiungono il 50% del fatturato, ma per un bar su quattro questa voce può superare l’80%.