di Manuela 18 Maggio 2019
Cocktail di carne, fat washing

A Monza arrivano i cocktails di carne. Si tratta di cocktail alla carne realizzati con la tecnica del fat washing, il lavaggio dei grassi. E’ una novità importata direttamente dagli Stati Uniti, dove, ultimamente, questi mix insoliti vanno molto di moda. Fonte di ispirazione è il food pairing, cioè l’abbinamento di cibi particolari. Ma come si fa a mescolare un drink alcolico con la carne? I cocktail di carne vengono realizzati aggiungendo grassi animali e vegetali fusi a drink a base alcolica. Il tutto viene mixato e poi separato tramite congelamento, sfruttando proprio la tecnica del fat washing.

Cocktail di carne nel bicchiere

Questa metodica consente di assaporare il gusto della carne in un liquore, senza bere davvero il grasso animale. Se questi cocktail di carne vi incuriosiscono, li trovate a Monza presso il locale Bove Lover, recentemente riaperto al pubblico dopo alcuni lavori di rinnovamento. Qui potrete gustare diversi drink a base di carne, fra cui:

  • Good Manners: cocktail realizzato con whisky Caol Ila 12 e bacon, guarnito con tanto di bacon croccante e scorza d’arancia
  • Guatemalteco T panch: base di Zacapa Solera e burro, guarnito con foglie di salvia

L’aspetto appare abbastanza innocuo, molto classico, con il bicchiere in vetro, se togliamo, però, il fatto che c’è del bacon al posto dell’ombrellino:

Cocktail di carne con la tecnica del fat washing

Qui, invece, il drink ricorda molto da vicino una tartarre alcolica:

Cocktail di carne guarnito

Abbinamenti a dir poco curiosi, che possono soddisfare i palati di chi ama sperimentare l’impossibile (apparentemente). Viene da chiedersi se tali cocktail vadano, però, conteggiati fra le porzioni settimanali di carne o fra gli sgarri alcolici.

Cocktail di carne, fat washing