di Valentina Dirindin 8 Febbraio 2020

I cambiamenti climatici cambiano anche i consumi quotidiani, e così, in questo caldo inverno, si registra un boom nei consumi di gelato. Ad affermarlo è Coldiretti, che ha raccontato come gli esercizi commerciali che vendono gelato, a differenza di quanto accade di solito, abbiano quest’anno deciso di proseguire con le vendite fino a inverno inoltrato, ritardando (o rimandando del tutto) la chiusura stagionale.

Un aumento dei consumi che ha fatto superare, per il 2019, i sei chili a testa di gelato per gli Italiani, con un impatto rilevante sull’indotto, che conta attualmente nel Paese circa 39mila gelaterie. I consumi maggiori, infatti, significano per il 2019 l’impiego di circa 220mila tonnellate di latte, 64mila di zuccheri, 21mila di frutta fresca e 29mila di altre materie prime. A essere scelto dagli Italiani – dice Coldiretti – è  il gelato artigianale nei gusti storici anche se cresce la tendenza nelle diverse gelaterie ad offrire specialità della casa per accontentare un target più ampio di consumatori.

Quello del gelato è uno dei trend che beneficiano in qualche misura di questo inverno impazzito, che nella maggior parte dei casi fa preoccupare invece i commercianti, o comunque cambia del tutto i loro parametri stagionali, nell’attesa anche di capire cosa succederà con la primavera e con la stagione estiva.

[Fonte: Yahoo Finanza]