di Valentina Dirindin 12 Ottobre 2019

Se, in generale, nelle statistiche sui consumi alimentari in Italia, il comparto dei latti fermentati fa registrare una situazione con un lievissimo tasso negativo (-0,2%); nello stesso settore è invece notevole il boom del kefir, bevanda ottenuta dalla fermentazione del latte, tradizionale dei Paesi dell’ex Unione Sovietica e piuttosto diffusa anche in Asia.

Una tradizione che, a quanto pare, si sta imponendo con forza anche qui da noi in Italia, probabilmente anche a causa delle proprietà benefiche dell’alimento, considerato a tutti gli effetti uno dei “superfood” del momento. La popolarità del kefir è dovuta soprattutto alla grande quantità di fermenti lattici presenti, che alcuni dicono essere in grado di rimettere in sesto anche gli apparati digerenti più malandati. Ecco dunque la motivazione per cui il kefir viene considerato “super”, ed ecco anche – probabilmente – la motivazione per cui sta diventando così popolare. Questo prodotto, infatti, avrebbe avuto nel nostro Paese un tasso di crescita addirittura del +327,7% rispetto al 2017, almeno stando alle rilevazioni della nota azienda di ricerche di mercato Iri, commentate dall’Associazione Italiana Lattiero Casearia.

Un mercato sicuramente in espansione, indipendentemente dagli effettivi “superpoteri” del kefir. Le referenze di questo prodotto attualmente in commercio in Italia infatti sono già 23, e coinvolgono in totale un giro d’affari di 5,4 milioni di euro. Niente male, per un latte fermentato.

[Fonte: Foodweb]