di Valentina Dirindin 15 Luglio 2020
carne

Il 78% dei consumatori italiani sceglie carne di origine 100% italiana. A dirlo è un focus dell’Osservatorio “The world after lockdown” di Nomisma, che prende in esame le abitudini di consumo nazionali dopo l’emergenza sanitaria e il periodo di lockdown.

Abitudini che, abbiamo già visto in molti casi, sono cambiate, e che tendenzialmente sembrano andare verso scelte più consapevoli, più salutiste e anche più local. Non sorprende più di tanto quindi che la maggior parte dei mille Italiani responsabili degli acquisti (18-65 anni) intervistati per questa ricerca abbia sostenuto di cercare e comprare carne proveniente al 100% da allevamenti italiani. Il 78% fa questa scelta, percentuale simile a quella che ricerca il Made in Italy in generale nei prodotti freschi (71%).

Continua la popolarità del bio, cercato dal 51% dei consumatori, che anche in questo caso sale leggermente quando si parla di carne (54%).

Gli acquisti della carne, dunque, sono più attenti e più orientati alla ricerca di prodotti genuini: il 75% dei consumatori dichiara che è importante nella scelta del prodotto l’assenza di antibiotici, l’allevamento all’aperto (66%), l’assenza di Ogm nei mangimi (65%) e l’alimentazione con soli mangimi vegetali (56%).
Anche il packaging sembra fare la sua parte, in un’attitudine al consumo sempre più consapevole: 9 consumatori su dieci vorrebbero trovare carne bio confezionata con un packaging sostenibile.

[Fonte: Ansa Terra & Gusto]