di Manuela 28 Settembre 2020
mascherina

In una Coop di Crema è scoppiata una maxi rissa a causa del fatto che 2 uomini si sono rifiutati di indossare la mascherina dentro il supermercato. Tutto è accaduto domenica pomeriggio in un ipermercato Coop di Crema: in un video si vedono due uomini che si oppongono all’uso della mascherina e che protestano lanciando i cestelli della spesa.

Un addetto alla sicurezza aveva chiesto ai due uomini di indossare la mascherina all’interno del supermercato, così come previsto dalla legge. I due si sarebbero subito alterati, ma in un primo momento si erano limitati ad uscire dall’ipermercato.

Solo che, poco dopo, erano rientrati minacciando l’addetto alla sicurezza con tanto di cric in mano. A questo punto sono partiti i calci e pugni fra gli addetti alla sicurezza e i due uomini, con tanto di lancio dei cestelli della spesa. Nel frattempo, però, sul posto era arrivata la Polizia, la quale ha provveduto a bloccare i due uomini.

Francesco Iacovone, del Cobas nazionale, ha sottolineato come situazioni del genere accadano tutti in giorni nei luoghi di commercio: milioni di lavoratori sono esposti non solo al rischio di contagio, ma anche a possibili aggressioni da parte dei negazionisti.

Iacovone ha poi specificato che la retorica degli eroi (quella relativa a chi ha lavorato in prima linea durante il lockdown), all’atto pratico serve a poco: bisogna contingentare gli ingressi e effettuare controlli più serrati, soprattutto sull’uso della mascherina. Oltre all’emergenza sanitaria, infatti, si è davanti a un problema di ordine pubblico che va affrontato in maniera decisa.

Cose del genere accadono ormai tutti i giorni e non solo in Italia. Nel Regno Unito una donna ha distrutto l’interno di un negozio di alimentari perché il commesso le aveva ricordato di indossare la mascherina.