di Marco Locatelli 20 Maggio 2021
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Due anni fa, una commessa addetta al reparto pescheria di un supermercato Coop di Firenze venne licenziata per aver regalato ad un cliente due gamberetti, dal valore di 21 centesimi, per effettuare un test allergico. Ora però, in seguito ad  una causa, il tribunale del lavoro di Firenze ha chiesto il reintegro della dipendente e condannato Unicoop Firenze a pagarle 12 mensilità, oltre alle spese legali e alla rivalutazione ed interessi.

Secondo l’Unione Sindacale di Base, la commessa avrebbe confezionato i gamberetti all’interno di una busta scrivendoci sopra “test allergico” e consegnandoli al cliente, senza prezzarli. Cosa che aveva già fatto in passato su ordine della vecchia capo reparto, fanno sapere dal sindacato. Inoltre “la bilancia quasi non rileva il peso dei gamberetti”, fanno sapere sempre dal sindacato.

Successivamente la dirigenza venne a conoscenza del fatto e la lavoratrice fu poi licenziata nel dicembre 2019. A quel punto la dipendente – anche su consiglio dei colleghi – impugnò il licenziamento rivolgendosi all’USB e arrivando così al processo che vede la richiesta, da parte del giudice Vincenzo Nuvoli, di reintegro.

 

Fonte: Fanpage.it