di Valentina Dirindin 30 Maggio 2019

“Non ce la faccio più con questa puzza. Basta co’ sti cornetti”: aveva già minacciato più volte, su Facebook e tramite lettere anonime F.F., la pasticceria sotto casa sua, prima di passare ai fatti e assaltarla (pare addirittura armato di pistola).

La pasticceria, secondo lui, era rea di disturbarlo con l’odore troppo forte dei suoi cornetti, un dramma che gli impediva di vivere sereno, come ha spiegato disperato ai carabinieri durante la convalida del suo arresto. Il 54enne, fino a questo momento incensurato, come riporta Il Messaggero, aveva ingaggiato da anni una battaglia contro la pasticceria Rugiati in via Tommaso da Celano, nel quartiere Appio Latino e contro la “puzza di dolci” che proveniva dalla cappa sotto la sua finestra. C’è di peggio, verrebbe da dire, che non risvegliarsi con l’odore di brioches appena sfornate, ma evidentemente non per lui, che martedì mattina darebbe sceso in strada – secondo quanto denunciano i titolari della pasticceria – con una pistola, che avrebbe ripetutamente sbattuto con forza contro l’inferriata dell’esercizio commerciale, minacciando di morte chi si trovava all’interno del negozio.

I titolari della pasticceria hanno immediatamente chiamato la polizia, che ha arrestato l’uomo per resistenza a pubblico ufficiale, ma, nonostante le perquisizioni, non ha trovato nessuna arma.

[Fonte: Il Messaggero]