di Marco Locatelli 25 Agosto 2020

Nello stabilimento Aia di Azzola (Treviso) sono stati registrati 182 casi di positività al nuovo Coronavirus sui 560 test eseguiti su altrettanti lavoratori dell’azienda agroalimentare.

Il resto del personale – in totale lavorano 700 persone – è in ferie. Tutti i casi positivi sono asintomatici e regime di quarantena.

In seguito ad un vertice convocato oggi dalla Prefettura di Treviso, l’azienda ha imposto la riduzione della produzione del 50% per permettere una miglior distanziamento fra le postazioni di lavoro. In questo modo è stata garantita la prosecuzione della produzione.

Niente chiusura totale come era stato paventato nelle scorse ore,anche perché ciò avrebbe causato la perdita di circa 1,5 milioni di capi di pollame, con anche conseguenze dal punto di vista igienico sanitario.

Settimana prossima verrà eseguito un secondo screening con il test rapido.

FONTE: La Repubblica