di Veronica Godano 17 Giugno 2020

Il Coronavirus tiene sotto scacco l’intero universo costretto a fronteggiare qua e là continui focolai. Anche in Europa, dove sembra che la situazione sia sotto controllo rispetto ad altri Continenti. In Germania, ad esempio, un nuovo epicentro è stato registrato nel Nordreno-Vestfalia, all’interno di un mattatoio. Stando ai media tedeschi, almeno 400 dipendenti sono risultati positivi al test.

Il distretto di Guetersloh, dove si trova lo stabilimento più grande della carne Toennies, ha disposto la chiusura delle scuole e degli asili fino alle ferie estive. I dipendenti dei macelli potrebbero aver contratto il virus nei paesi di provenienza e averlo importato successivamente in Germania. La maggior parte dei dipendenti dei diversi mattatoi provengono dalla Bulgaria e dalla Romania e molti di loro hanno trascorso le vacanze per le festività di Pentecoste e Corpus domini nei rispettivi Paesi.

“Se uno o due o anche cinque di loro portano un’infezione e poi si trovano al posto sbagliato nel momento sbagliato, questo può portare ad un focolaio” ha dichiarato il responsabile del gruppo Toennis. Dichiarazioni che lasciano un po’ perplessi, poiché non si tratta solo di fatalità, ma anche di misure preventive che evidentemente non sono state prese. Non è la prima volta, infatti, che in Germania il virus circola all’interno di tali ambienti. Circa 1 mese fa, nello stabilimento Mueller Fleisch di Pforzheim, nel Baden Wuerttemberg, il Covid aveva colpito 300 persone.

[Fonte: Westfälischer Anzeiger]