di Valentina Dirindin 14 Novembre 2020
Ristoranti

Si allarga l’elenco delle zone rosse, che ora comprende anche Campania e Toscana. In base al monitoraggio della cabina di regia dell’Istituto superiore della sanità e del Ministero della Salute, il governo ha firmato un’ordinanza che prevede un cambio di situazione per alcune regioni italiane, che modificano il loro status sulla base della classificazione definita “a semaforo” che divide l’Italia sulla base del rischio contagio da Coronavirus.

A cambiare colore non sono soltanto Toscana e Campania, che finiscono nella fascia ad alto Rischio, ma anche  Emilia Romagna, Marche e Friuli Venezia Giulia, che si aggiungono alla lista delle regioni in zona arancione. Questo quanto previsto dall’ordinanza firmata dal Ministro della Salute Roberto Speranza.

In questo modo, l’elenco delle nuove zone rosse prevede quindi Lombardia, Calabria, Valle D’Aosta, Alto Adige, Piemonte, Campania e Toscana. Abruzzo, Basilicata, Liguria, Puglia, Sicilia, Umbria, Emilia-Romagna, Friuli e Marche sono zone arancioni e Lazio, Molise, Trento, Sardegna e Veneto restano zone gialle. All’ordinanza firmata dal ministro, inoltre, si aggiungono in tutta Italia provvedimenti specifici fatti dai sindaci o dai presidenti di Regione in zone considerate più a rischio, con provvedimenti che vanno dalla chiusura di piazze normalmente luogo di assembramento all’inasprimento del coprifuoco.

Per capire cosa significa per bar, ristoranti, strutture ricettive e per i cittadini in generale, vi rimandiamo al nostro articolo riepilogativo sul tema.

[Fonte: Ansa]