di Valentina Dirindin 28 Settembre 2020
surgelati

Niente cibi congelati provenienti da Paesi ad alto rischio Coronavirus: sono queste le disposizioni di Pechino per gli importatori alimentari per evitare una nuova diffusione del contagio.

La decisione arriva dopo alcuni episodi di frutti di mare importati risultati positivi al virus. Secondo una dichiarazione dell’Ufficio del commercio municipale di Pechino, “le dogane e i governi locali hanno ripetutamente rilevato il Coronavirus nel cibo congelato importato, dimostrando che esiste un rischio di contaminazione”. Per questo, prosegue l’ufficio, gli importatori sono invitati a “evitare di importare alimenti della catena del freddo da aree gravemente colpite dalla pandemia”.

Le autorità sanitarie, tra cui l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e i Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC), hanno affermato che la possibilità di contrarre il coronavirus attraverso il cibo è bassa, ma la Cina, che al momento sta tenendo la situazione sotto controllo, teme una nuova ondata.

Il mese scorso, un lotto di ali di pollo congelate importate dal Brasile è risultato positivo al Coronavirus nella città di Shenzhen, nella Cina meridionale, ed è solo uno degli incidenti di questo tipo segnalati nel Paese. Motivo per cui già a partire dal 7 settembre, la Cina ha sospeso le importazioni da decine di aziende alimentari in almeno 19 Paesi e regioni in cui i lavoratori sono stati infettati dal Coronavirus.

[Fonte: CNN]