Coronavirus: Federalimentare teme freno sui consumi internazionali

Federalimentare teme che il Coronavirus possa costituire un freno allo sviluppo del mercato di import-export dell'agroalimentare tra Italia e Cina.

Coronavirus: Federalimentare teme freno sui consumi internazionali

Il panico da Coronavirus continua a preoccupare i mercati, compresi quelli agroalimentari, che temono un’inversione di tendenza sull’import-export con il fiorente bacino dei consumatori cinesi. A esporre questa preoccupazione è anche Federalimentare, il cui presidnete Ivano Vacondio ha spiegato che “La Cina è il principale motore della crescita globale. Se l’economia cinesesubirà un rallentamento per la questione del Coronavirus, com’è molto probabile e come già sta accadendo per alcuni settori, a rimetterci sarà l’economia globale, Italia compresa, colpita da un effetto domino”.

Il mercato cinese, per l’agroalimentare italiano, è in effetti un settore in espansione, con 422 milioni di export nel 2018 e 584 milioni di import.

“La Cina non è ancora uno dei mercati principali per l’industria alimentare italiana, ma è senz’altro uno di quelli più importanti a livello mondiale”, ha spiegato Ivano Vacondio illustrando la situazione. “Insieme all’India, infatti, contribuisce per oltre il 45% alla crescita globale e fino a ieri, dopo aver segnato solo un +1,2% nel 2019, la Cina faceva registrare un +2,4% nell’anno in corso. Ma alla luce dei recenti sviluppi, temiamo che la questione del Coronavirus porterà a un brusco freno del commercio internazionale, primo driver dello sviluppo, colpendo un’economia in crescita come quella cinese”.

[Fonte: Foodweb]