di Valentina Dirindin 4 Luglio 2020
Carte da gioco

Una nuova ordinanza della Regione Emilia Romagna dice sì al ritorno dei giornali e perfino dei giochi con le carte nei bar . Il sollievo, nella redazione della Gazzetta, immaginiamo sia enorme.

Finalmente si tornerà a far colazione il lunedì mattina sfogliando il quotidiano, e finalmente i vecchietti potranno bere il loro Lambrusco al circolino giocando a briscola. Se non è normalità questa, non sappiamo come altro definirla. Scherzi a parte, la questione dei giornali nei bar era piuttosto sentita, non solo per una questione di abitudine, ma anche economica: si pensi ad esempio ai free press, che vivono sulla base della distribuzione gratuita all’interno degli esercizi commerciali.

La nuova ordinanza del presidente Bonaccini permette (oltre alle vacanze di gruppo di ragazzi e adolescenti e all’apertura delle saune) dunque la consultazione di giornali e quotidiani e “le attività ludiche che usano materiali di cui non sia possibile garantire una puntuale e accurata sanificazione, come ad esempio le carte da gioco” all’interno di bar e circoli ricreativi e culturali. Con qualche disposizione: si gioca con la mascherina e igienizzando frequentemente le mani e la superficie di gioco e, ovviamente, rispettando la distanza di sicurezza di almeno un metro tra i giocatori.

[Fonte: Regione Emilia Romagna]