di Marco Locatelli 25 Gennaio 2020
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Il coronavirus è arrivato in Francia. Annunciati dal ministro della Sanità, Agnes Buzyn, i primi tre casi accertati del Paese, in primi in Europa. Nelle ultime ore il virus cinese ha scavalcato i confini geografici: ad ora, confermati casi anche in Australia e Stati Uniti d’America.

Nello specifico, le tre persone colpite dal nuovo virus cinese – primi casi accertati in Europa – sono ricoverate in isolamento a Bordeaux e Parigi.

Il paziente di Bordeaux ha 48 anni e, tornando da un viaggio di lavoro in Cina (paese di cui è originario), è passato proprio per la città di Wuhan (epicentro del focolaio). L’uomo presenta i sintomi della malattia dal 23 di gennaio ed è stato ricoverato in una camera isolata. Dal suo arrivo in Francia è stato in contatto con una decina di persone.

Per quanto riguarda il secondo contagiato ospedalizzato a Parigi si hanno, invece, meno informazioni. L’unico dettaglio trapelato è che anche questa persona viene di ritorno da un viaggio in Cina, ma non è chiaro se sia passato o meno per la città di Wuhan. Il terzo caso è stato confermato solo poche ore fa e si tratta di un parente stretto dei primi due segnalati.

I primi due casi sospetti in Italia – a Bari il primo e a Parma il secondo – si sono rivelati essere negativi. In particolare, la paziente di Parma è risultata essere infetta da virus influenzale di tipo B, ma saranno necessari ulteriori accertamenti per escludere con certezza la presenza del coronavirus.