di Valentina Dirindin 13 Giugno 2020
camerieri

L‘Inail pubblica le denunce di casi di contagio da Coronavirus sul lavoro, e la ristorazione risulta essere il sesto settore più colpito. In tutto sono 3600 i casi in più denunciati all’Inail a fine maggio rispetto al monitoraggio precedente del 15 maggio.

Un aumento probabilmente correlato con l’allentamento delle misure di contenimento, che hanno costretto tutti a casa impedendo la diffusione del virus. Ora però la quasi totalità dei lavoratori è tornata operativa, e i contagi sul posto di lavoro aumentano.

Il 71,7% dei casi denunciati all’Inail riguarda le donne, mentre solo il 28,3% sono uomini. L’età media, per entrambi, è di 47 anni per quanto riguarda le infezioni, e 59 per i casi di mortalità. (per cui gli uomini hanno una percentuale di casi maggiore).

Il settore professionale in assoluto più colpito, neanche a dirlo, è quello della sanità, che raccoglie l’81,6% delle denunce presentate all’Inail, confermando – purtroppo – che le strutture sanitarie celano ancora situazioni di rischio per il personale e, di conseguenza, anche per i pazienti. Seguono poi, in questo conteggio dei contagiati sul lavoro, i servizi di vigilanza, i servizi di pulizia, i call center, il settore manifatturiero e, al sesto posto, il settore della ristorazione e del commercio.

[Fonte: Open]