di Manuela 18 Marzo 2020
frigorifero

A proposito di Coronavirus e smart working, l’UE fornisce utili consigli e invita i telelavoratori a non mangiare l’arrosto di notte. La UE ha lanciato una serie di linee guida per spiegare ai propri dipendenti come funziona il telelavoro. Tuttavia, vista la situazione, ha pensato bene di usare un po’ di ironia.

Fra i numerosi consigli c’è anche quello di non mangiarsi un arrosto alle 4 del mattino. La Commissione ha voluto ricordare a tutti che stare a casa per lavorare non giustifica abbuffate inutili. Bisogna mangiare sano e a orari regolari. E sarebbe meglio lavorare al di fuori della cucina per non cadere in tentazioni.

Sempre a proposito dei programmi alimentari, l’UE consiglia di impostarne uno e rispettarlo, ricordandosi di mangiare sano per tutelare la salute. Se vi incuriosiscono gli altri consigli della UE a proposito dello smart working, eccoli:

  • postazione di lavoro: bisogna definire uno spazio lavorativo in casa. Tale spazio deve essere confortevole e tranquillo, possibilmente lontano da distrazioni (televisione accesa, altre persone di famiglia… L’unica cosa dalla quale non potrete allontanarvi sono i vicini che decidono di fare trasloco e marciare con gli scarponi ininterrottamente dalle 8 del mattino a mezzanotte, per quelli non c’è rimedio). E’ importante anche fare dei check-in con i colleghi più volte al giorno, fondamentale per il lavoro di squadra
  • abbigliamento: vestitevi come se doveste uscire di casa per andare a lavorare. Inizialmente lavorare in pigiama può sembrare una buona idea, ma sul lungo periodo creerà problemi perché non saprete più distinguere fra vita privata e vita lavorativa. Il che vuol dire che non è necessario mettersi in cravatta, ma che lavorare in mutande potrebbe essere controproducente
  • periodi di riposo: va bene concedersi dei momenti di riposo anche durante lo smart working, ma questo non vuol dire trasformare una piccola pausa in un pisolino di 4 ore