Cucina italiana: è la più influente del mondo secondo l’Economist

Qual è il saldo tra inport ed export delle cucine nazionali di ogni Paese? Se l'è chiesto il The Economist, che ha incoronato l'Italia come la cucina più influente del mondo.

Qual è il Paese dominante nelle tavole da pranzo di tutto il mondo? Si è chiesto il celebre settimanale londinese The Economist. Udite udite, ne è venuto fuori un risultato inaspettato, che incorona la cucina italiana come la più influente del mondo.

A guardare il grafico realizzato dalla rivista, che ha tradotto in linee colorate il valore economico di ciò che si mangia nei ristoranti e nei fast-food, l’effetto-Italia sul cibo internazionale pare impressionante: l’Italia, quanto a influenza culinaria, non ha davvero rivali. La ricerca prende in analisi le abitudini alimentari di 52 diversi Paesi in tutto il globo, e misura il peso in termini economici di quel che si mangia quando si è fuori casa.

E il cibo italiano, neanche a dirlo, va per la maggiore (sicuramente, trainato dalla pizza), con “un surplus” tra export e import pari a 158,2 miliardi di dollari. L’Italian food è poi seguito in classifica dal cibo giapponese (con un bilancio positivo di 43,9 miliardi), messicano (16,9 miliardi), turco (16,7) Thailandese (11.1).

Gli Stati Uniti, invece, risultano essere il fanalino di coda in questa classifica delle esportazioni nette della cucina nazionale, con un saldo negativo di 133,8 miliardi di dollari.

[Fonte: The Economist]

Valentina Dirindin Valentina Dirindin

8 Settembre 2019

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