di Manuela 23 Giugno 2020
fassoneria

Le hamburgerie di Fassoneria virano verso il delivery e il take away dopo il Covid-19. La catena di ristoranti caratterizzata dall’utilizzo nei suoi piatti di carne di Razza Bovina Piemontese ha deciso di cambiare leggermente forma per aiutare gli imprenditori in difficoltà.

Per questo il franchising ha ripensato a una formula in stile più “bistrot”, più agile per venire incontro agli investitori di tutta Italia. Come? Basandosi maggiormente su delivery e take away. Più nel dettaglio, grazie a questa rivisitazione sarà possibile aprire una Fassoneria in un locale di 25-50 metri quadrati, con investimenti ridotti a partire da 27.900 euro.

Questa soluzione più flessibile permetterà a più investitori di provare a entrare a far parte del Progetto Fassoneria, adeguandosi anche al trend di mercato post Coronavirus che vede imporsi sempre di più consegne a domicilio e asporto.

Di questo Progetto Fassoneria fanno parte sia Compral, cooperativa agricola di allevatori della provincia di Cuneo che la Coalvi, il Consorzio di Tutela della Razza Piemontese.

Breve recap per chi non conoscesse la fassona: la Fassona è un termine che indica il bovino di Razza Piemontese. Si tratta di una razza bovina dalle caratteristiche peculiari: suo è il carattere dell’ipertrofia muscolare legata a una mutazione naturale comparsa in questa razza a inizio Novecento che la rende particolarmente adatta alla produzione di carne tenera e poco grassa.