di Valentina Dirindin 30 Maggio 2020
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Just Eat ci tiene a farci sapere che ha interrogato i suoi rider, e loro si sono dichiarati soddisfatti del trattamento di sicurezza ricevuto durante il Coronavirus.

Insomma, va tutto bene in Just Eat, dice JustEat. Il 76% degli intervistati, infatti, sostiene di essere soddisfatto sulle misure messe a disposizione durante l’emergenza Covid-19.

“In particolare”, dice Just Eat, “ oltre ad avere introdotto la modalità di consegna CONTACTLESS, cioè senza contatto diretto, sono state distribuite ai rider che consegnano con Just Eat, oltre 15.000 mascherine, 50.000 paia di guanti e gel disinfettante monouso, è stato attivato un supporto economico per aiutare i rider in caso di contagio da COVID-19 o necessità di autoisolamento, è stata prevista l’accettazione solo di pagamenti elettronici per limitare i contatti e agevolare il rispetto delle distanze per i ristoranti che si appoggiano al servizio di consegna con Just Eat ed è stato stilato un documento di linee guida per l’attività di food delivery in collaborazione con Fipe e Assodelivery”.

Così, viene fuori che il 76% dei rider intervistati è completamente soddisfatto di come l’azienda abbia gestito l’emergenza. L’88% ritiene inoltre che le comunicazioni di Just Eat siano state chiare e puntuali e il 68% ritiene che l’azienda abbia agito correttamente.
Insomma, il posto di lavoro ideale, dice Just Eat. Anzi, malpensanti che non siete altro. A dirlo sono proprio i rider, interrogati da Just Eat.