di Manuela 17 Ottobre 2019
Pizza

Novità tecnologiche da Domino’s: arrivano le videocamere guidate dall’AI per controllare la qualità delle pizze. Questo nuovo sistema ha cominciato ad essere testato in Australia e Nuova Zelanda: si tratta di un elaborato strumento di monitoraggio dei dipendenti per valutare le loro prestazioni e controllare se il personale produca pizze scadenti.

Annunciato nel 2017, DOM Pizza Checker è finalmente diventato realtà. In alcuni locali Domino’s dell’Oceania, almeno. Il dispositivo in questione è una videocamera ad alta potenza collegata a un software di apprendimento automatico. Tale videocamera controlla le prestazioni dei dipendenti mentre preparano la pizza.

Ma come funziona? Semplicemente la videocamera abbina un’immagine in diretta della pizza che viene preparata con un’immagine standard della pizza che è stata ordinata. A questo punto si mette in moto un apposito algoritmo che valuta l’operato del dipendente, misurando:

  • bordo della crosta
  • quantità di formaggio
  • uniformità di diffusione degli ingredienti
  • proporzione degli ingredienti
  • temperatura

Se una pizza di discosta dall’intervallo accettabile per uno qualsiasi dei criteri valutativi, ecco che parte un’allerta audio, la quale a sua volta avvia un comando di Remake: rifare la pizza da capo in pratica. Un portavoce di Domino’s ha ribadito che DOM Pizza Checker è uno strumento che vuole essere utilizzato solamente per formare i membri del team, migliorando la qualità e la coerenza delle pizze. Non è dunque nato per punire coloro che commettono errori. Vogliamo crederci?

Diciamo che l’azienda sta cercando di dare la priorità alla soddisfazione dei clienti. Ha così notato che i clienti considerano fredda una pizza che sia stata fuori dal forno più di 25 minuti: per i clienti una pizza simile è vecchia e fredda, il che genera lamentele. Con DOM Pizza Checker si dovrebbero ridurre questi errori, migliorando anche l’efficienza e riducendo i costi.

[Crediti | DailyMail]