di Marco Locatelli 7 Marzo 2020
esselunga roma

Esselunga dona 2,5 milioni di euro a sei ospedali in prima linea nella “lotta” all’emergenza sanitaria rappresentata dal coronavirus. La nota catena di supermercati ha definito un piano straordinario di attività per offrire il proprio contributo nell’emergenza coronavirus che l’intero Paese sta affrontando.

Il progetto di Esselunga riguarda l’Istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma, la Fondazione IRCCS San Matteo di Pavia, l’Ospedale Luigi Sacco di Milano, l’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, l’Ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza, la Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico.

Potenziato inoltre l’accordo tra Esselunga e Unicredit per aiutare i fornitori dei supermercati, “consapevoli dell’impatto che la situazione sta avendo sul tessuto imprenditoriale del Paese” si legge nel comunicato. Un accordo “che agevola i pagamenti allo scopo di alleviarne la tensione finanziaria. Saranno messi a disposizione dei fornitori di Esselunga da UniCredit Factoring 530 milioni di euro di affidamenti dedicati alle anticipazioni di pagamento dei crediti commerciali”, fa sapere la società.

Per tutti gli over 65 anni, da domani e fino a Pasqua, il contributo di consegna della spesa diventerà gratuito sia per l’e-commerce Esselunga a Casa sia per le consegne dai negozi all’abitazione, in tutte le zone dove Esselunga è presente con il servizio. Per i 5,5 milioni di possessori di Carta Fìdaty, un’iniziativa speciale per dare anche a chi aderisce al programma fedeltà la possibilità di aiutare le realtà sanitarie e di ricerca sopra citate e ad altre che verranno individuate nelle prossime settimane: ogni 500 punti Fìdaty utilizzati Esselunga donerà 5 euro agli ospedali.

“Per tutti i collaboratori dei negozi Esselunga – prosegue il comunicato -, visto il lavoro eccezionale di queste settimane al servizio della clientela, sia nei negozi che nella preparazione delle spese online è stato programmato un intervento straordinario di welfare del valore di 150 euro a persona.
Un contributo doveroso a favore di chi ha permesso al Gruppo di servire la comunità dei suoi clienti, anche nelle zone sotto osservazione, con dedizione, professionalità e sensibilità”.

Sami Kahale, Ceo di Esselunga spiega: “Non possiamo stare fermi a guardare la difficoltà e preoccupazione generale causata dalla diffusione del Covid-19. Ognuno deve fare la sua parte. Esselunga, che ha sempre cercato di essere vicina ai territori in cui è presente, vuole confermare concretamente il proprio impegno. Vogliamo ringraziare medici, personale sanitario e ricercatori impegnati nel servizio alla Comunità, i nostri collaboratori che nei negozi stanno lavorando instancabilmente e allo stesso tempo offrire un aiuto tangibile alle persone più anziane così come ai nostri fornitori, in non pochi casi piccole e medie imprese del territorio”.