Esselunga ha venduto il 6,7% in più grazie all’e-commerce

Grazie all'e-commerce, da inizio anno Esselunga ha venduto il 6,7% in più rispetto all'anno scorso, raggiungendo quota 220 milioni di utili.

esselunga

Nel corso del 2021 Esselunga ha venduto il 6,7% in più. E tutto grazie all’e-commerce. Anzi: nel corso del primo trimestre del 2021 gli utili sono arrivati a 221 milioni di euro, con vendite per 4.332 miliardi di euro nel corso del primo semestre 2021.

Questa crescita è in parte imputabile alle restrizioni anti Covid-19 che hanno penalizzato il primo semestre 2020, ma che hanno anche modificato le abitudini di acquisto degli italiani, accelerando così la politica aziendale in merito all’e-commerce. Concetto che Carlo Molasch, chief sales officer, ha definito “vecchio”: sarebbe meglio parlare adesso di un’“ottica multicanale”.

A causa dell’emergenza Coronavirus, i consumatori si sono riversati in massa sul web, anche per gli acquisti. Così Esselunga ha deciso di diversificarsi. Oltre ad attivare nuovi servizi come Amici vicini, ha esteso il servizio Essenluga a casa anche là dove non c’erano i propri centri commerciali fisici, soprattutto in estate.

Supermercati Esselunga

Accanto al potenziamento dell’e-commerce, poi, sono stati garantiti sconti ai clienti per un valore di 791 milioni, cioè 100 milioni in più rispetto al 2020. Il tutto riuscendo a mantenere la convenienza dei prezzi di vendita: si parla di 2,6 punti percentuali sotto la media nazionale.

Questo vuol dire che i prezzi finali a scaffale hanno registrato una diminuzione dell’1,7%, con un’inflazione dell1,1% da parte dei fornitori. Inoltre l’utile netto finale del primo trimestre 2021 è arrivato a quota 221,1 milioni(5,1%)rispetto ai 128,5 milioni (3,2%) del semestre 2020. Il che vuol dire una crescita del 72%.

In aggiunta, il Piano di sostenibilità dell’azienda 2020-2025 ha due obiettivi:

  1. Riduzione del 30% delle emissioni di gas serra entro il 2025
  2. Educazione nelle scuole, con distribuzione di materiale scolastico fra il 2018 e il 2025 grazie all’iniziativa “Amici di Scuola”
Potrebbe interessarti anche