di Marco Locatelli 11 Dicembre 2019
etichette alimentari

A volte conoscere quanto movimento è necessario per smaltire un prodotto alimentare potrebbe funzionare da deterrente per l’acquisto dello stesso, e quindi spingere le persone a mangiare meno.

È quanto fotografato dalla meta-analisi pubblicata sul Journal of Epidemiology & Community Health condotta da Amanda Daley e dai colleghi dell’Università di Loughborough e che si è basata su una serie di dati e ricerche pubblicate relative proprio a questo tema.

Dal nuovo studio è emerso che si possono ingerire fino a 100 calorie in meno al giorno se sulle etichette dei prodotti alimentari venisse indicato quanta attività fisica è necessario fare per bruciarli. Ad esempio, sull’etichetta di una piccola barretta di cioccolato ci dovrebbe essere scritto che per smaltirla sono necessari 44 minuti di camminata o 22 minuti di corsa. Insomma, non tutti, forse, sarebbero disposti a mangiarsela se lo scotto da pagare (oltre al costo commerciale) è questo.

In pratica, si tratterebbe di “convertire” le informazioni già inserite relativamente alle calorie in attività fisica corrispondente per consumarle. Secondo i ricercatori inglesi questo potrebbe aiutare i consumatori a scegliere con più cognizione di causa cosa e quanto mangiare. Il risultato potrebbe essere  quello di migliorare le abitudini alimentari di tutti noi.