di Manuela 30 Marzo 2021
eurospin

Tutto è accaduto a Fano, in provincia di Pesaro-Urbino. Un uomo entra in un supermercato Eurospin senza mascherina, si mette a tossire senza motivo sui clienti, scappa, viene raggiunto dalla polizia, aggredisce i poliziotti, viene arrestato e poi rimpatriato.

Ma spieghiamo meglio. L’uomo, un 26enne di origini nigeriane, era entrato in un supermercato della catena Eurospin. Il ragazzo non indossava la mascherina e aveva cominciato a tossire senza motivo sui clienti che erano in fila alla cassa. I dipendenti dello store hanno così chiamato la Polizia, ma l’uomo era scappato.

Giunta sul posto, le forze dell’ordine lo hanno poi trovato vicino al terminal autobus della stazione ferroviaria. I poliziotti hanno così provveduto a chiedergli i documenti, ma l’uomo ha reagito cominciando ad aggredire i poliziotti, sferrando loro pugni e calci. Subito è stato immobilizzato e arrestato con le accuse di violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale e false dichiarazioni sulla propria identità personale.

Mentre venivano svolti gli accertamenti del caso, ecco che poi l’uomo veniva sottoposto anche a tampone molecolare per il Coronavirus: fortunatamente il risultato era negativo, rasserenando così il personale e i clienti del supermercato che avevano paura di poter essere stati contagiati.

Lunedì si è poi tenuta l’udienza di convalida, con conseguente processo: l’uomo è stato condannato a un anno e dieci mesi di prigione, ma la pena è poi stata sospesa in quanto è stata predisposta l’espulsione dall’Italia. E qui, oltre al danno, si aggiunge la beffa: essendo che al momento non ci sono voli attivi, l’uomo è tornato nuovamente libero.

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