di Marco Locatelli 10 Giugno 2020

Con l’estate in arrivo, la fattoria può essere il centro estivo perfetto per la fase 3 secondo Coldiretti. Le fattorie didattiche, e ce ne sono 3 mila in tutta Italia, come luogo dove i bambini possono essere accolti in sicurezza con attività ricreative ed educative a contatto con la natura nei grandi spazi all’aria aperta.

A sottolinearlo Coldiretti in occasione della fine della scuola e della riapertura dei centri estivi fissata per il 15 giugno. “Una realtà importante – sottolinea la Coldiretti – per integrare l’offerta di servizi educativi per l’infanzia in Italia monitorata dall’Istat in un momento difficile per Paese”.

“Le fattorie didattiche sono aziende agricole autorizzate a fare formazione sul campo per le nuove generazioni puntando – precisa la Coldiretti – sull’educazione ambientale attraverso la conoscenza della campagna con i suoi ritmi, l’alternanza delle stagioni e la possibilità di produrre in modo sostenibile. Si tratta dunque – sostiene la Coldiretti – del luogo ideale in cui accogliere piccoli gruppi tenendo conto delle norme di sicurezza, distanza e igiene previste per la Fase 2″.

Una offerta che attraverso il progetto Educazione alla Campagna Amica di Donne Impresa Coldiretti ha coinvolto negli ultimi venti anni circa 10 milioni di bambini di cui il 70% nella fascia d’età compresa fra i 4 e gli 11 anni, dalla scuola materna alla primaria e il 30% studenti più grandi medie e superiori. “Le fattorie didattiche possono svolgere un ruolo fondamentale – evidenzia la Coldiretti – nel sostenere le famiglie e i genitori, in particolare le madri, che rientreranno al lavoro in concomitanza con la fine delle lezioni scolastiche e al fine di offrire servizi educativi con particolare attenzione al benessere psico-fisico dei bambini e dei ragazzi”.