di Manuela 29 Marzo 2021
cena

A Ferrara un ristorante è stato chiuso in quanto al suo interno era stata organizzata una cena aziendale. Inoltre sia il gestore che tutti i partecipanti sono stati identificati e multati.

Per contestualizzare meglio la vicenda, vi ricordiamo che Ferrara, come tutta l’Emilia-Romagna, è in zona rossa. Questo vuol dire che i ristoranti devono stare chiusi, anche se possono fare asporto o consegne a domicilio. Quello che non possono assolutamente fare, invece, è far sedere le persone ai tavoli e servire loro da mangiare.

Tuttavia questo non è accaduto al ristorante Galeotto di via Correggiari. Così come ci informa Il Resto del Carlino, sabato scorso una telefonata alla Guardia di Finanza ha innescato il controllo da parte delle Fiamme Gialle. Una volta arrivati qui, i finanzieri si sono trovati di fronte a una bella tavolata con pesce e vino, il tutto allestito in una saletta riservata.

La Guardia di Finanza ha chiesto a Luca Bottoni, il titolare del locale, se in quel momento fosse in corso una cena abusiva. Il ristoratore non ha potuto negare: ha sottolineato di averli fatti sedere a tavola ben distanziati, ma effettivamente c’era una cena in corso in quel momento.

Ovviamente i finanzieri gli hanno fatto notare che il Dpcm vieta le aperture al pubblico dei ristoranti, ma il gestore si è difeso sostenendo che da mesi aspetta più di 30mila euro di ristori da parte dell’Agenzia delle Entrate: fornitori, tasse e incombenze chi li paga? Solo per questo motivo aveva deciso di aprire.

La Finanza, pur capendo lo sfogo del tutto lecito, ha dovuto ovviamente applicare la legge. Questo vuol dire chiusura del ristorante per 5 giorni e multa da 400 euro (280 euro se pagata subito, cosa che il ristoratore ha fatto).

Se è capibile (anche se non condivisibile) la scelta del ristoratore, meno lo è quella dell’imprenditore che ha deciso di organizzare una cena in piena zona rossa con tutti i suoi dipendenti. Non poteva aspettare di tornare in zona gialla? Era davvero necessario cenare tutti insieme proprio in zona rossa? Comunque sia, i finanzieri hanno provveduto a identificare sia l’imprenditore (il quale pare si sia alterato per l’arrivo della Guardia di Finanza) che tutti i suoi invitati: per ciascuno di loro è scattata la multa da 400 euro.

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