Caramba(r), che sorpresa. Era il 1954 quando, per sbaglio (almeno così vuole la leggenda), è nata la secca barretta al caramello e cioccolato nota come Carambar e divenuta nei decenni uno dei dolciumi più apprezzati della Francia. Oggi il gruppo che continua a produrre la mou allungata – insieme ad altre caramelle sotto vari marchi – è in vendita, e in lizza per l’acquisto c’è anche la nostrana Ferrero, che sembra essere in pole position.
Le caramelle Carambar
![]()
Il nome potrà sembrarvi del tutto nuovo, ma se ci fate caso attraversando le Alpi vedrete che Carambar è un marchio che risuona nelle orecchie e nelle papille gustative di tutte le e i francesi. Si chiama Carambar & co dal 2017, anno del suo grande ritorno in televisione, ma è da oltre 70 anni che l’azienda crea le barrette ciocco-mou. A rendere famoso il brand in tutto l’Esagono anche l’incarto giallo, rosso e fucsia, arricchito da battute e barzellette.
Barrette in vendita
Ora l’azienda che produce 82.000 chilometri di strisce dolci all’anno è in vendita e fra i concorrenti per l’acquisto c’è anche Ferrero. Il gigante d’Alba è già stato in visita presso lo stabilimento di Saint-Genest-d’Ambière, uno dei sei siti del gruppo d’oltralpe.
Insieme a Ferreo, in corsa si è posizionata anche l’irlandese Valeo Foods e la maltese Foster Clark, tutte pronte ad accaparrarsi l’azienda francese, al momento sotto l’ala protettrice del fondo di investimento Eurazeo. La decisione di cedere Carambar & co è stata comunicata a fine giugno da Marc Auclair, direttore generale dell’azienda.
Il fortunato subentrante si porterà a casa un gruppo con sei siti sparsi per la Francia, circa 1.000 dipendenti e un fatturato stimato di 450 milioni di euro per il 2025 – oltre a un nome che ha fatto la storia dei dolciumi francesi.
