di Luca Iaccarino 1 Agosto 2017
fico eataly world

Visto che la categoria dello “stare sui maroni” è stata ormai sdoganata da esimi studiosi –lo psicoanalista Massimo Recalcati ha sancito che il problema di Renzi è che ha rotto le palle– vorrei dedicare questo Buonappetito a Oscar Farinetti e al suo progetto prossimo venturo, il parco divertimenti del cibo FICO, in apertura in autunno a Bologna.

Farinetti fa a pieno titolo parte della categoria di quelli che stanno sui maroni a un sacco di italiani, soprattutto per il fatto che sta loro sui maroni.

Ma visto che lo stare sui maroni ha comunque bisogno di argomenti per protrarre la conversazione al bar almeno per dieci minuti, ecco quelli che di certo verranno tirati fuori a proposito di FICO.

— È un baraccone;

— Farinetti fa lavorare sempre i soliti;

— Farinetti strozza i produttori e poi se li compra;

— Farinetti sfrutta il Made in Italy;

— Farinetti distrugge il Made in Italy;

— I ragazzi che lavorano lì guadagnano una miseria;

— Farinetti è un furbo;

— Farinetti ha fatto i soldi perché è amico di Renzi;

— Farinetti s’è comprato Slow Food;

— Cosa vuoi che ne sappia di cibo uno che vendeva lavatrici;

— Farinetti fa il comunista ma è uno sfruttatore;

— Non ci andrà nessuno;

— Una volta ho visto Farinetti da McDonald’s;

— Farinetti fa il fenomeno ma poi ha perso un sacco di soldi;

— Farinetti fa quello di sinistra ma fa un sacco di soldi.

Io di pirsona pirsonalmente affronterò la questione così: aspetterò che FICO apra, ci andrò, e poi mi farò un’opinione.

Lo so, sono un antico.