di Manuela 7 Ottobre 2020
tartufo

Purtroppo la Fiera del Tartufo di Acqualagna è stata rinviata al 2021. A causa dell’epidemia da Coronavirus, il comitato organizzativo e il Comune si sono resi conto che sarebbe stato impossibile evitare assembramenti. E questo nonostante stessero lavorando da mesi ai protocolli di sicurezza.

Nelle scorse settimane, sul sito ufficiale della Fiera Nazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna, era stato dato l’annuncio delle date dell’edizione di quest’anno, con tanto di novità e promessa di pubblicare a breve il programma della manifestazione. Solo che il 6 ottobre si è riunita in Comune una giunta straordinaria voluta dal sindaco Luca Lisi.

Con una decisione sofferta, ma consapevole si è deciso di annullare l’edizione di quest’anno della Fiera. Il motivo? Nonostante da mesi si stessero studiano le soluzioni logistiche più adatte a garantire le misure di sicurezza, ci si è resi conto che sarebbe stato impossibile evitare gli assembramenti. A questa decisione sofferta, probabilmente, si è arrivati anche a causa dell’andamento della pandemia, con i numeri dei contagiati in costante crescita e il nuovo DPCM in dirittura d’arrivo. Per tutelare la salute delle persone si è scelto di rinviare tutto al 2021.

Tuttavia il tartufo continuerà a farla da padrone ad Acqualagna. La Fiera non ci sarà, è vero, ma verranno organizzati una serie di appuntamenti e mini eventi enogastronomici e turistici almeno fino al 31 dicembre. Inoltre i ristoranti di Acqualagna saranno aperti e pronti a offrire ai clienti i loro menu a base di tartufi.