di Patrizia Laquale 24 Luglio 2019
alici-filetti

Il Ministero della Salute attraverso il suo sito www.salute.gov.it segnala un  nuovo richiamo alimentare.
Questa volta si tratta dei filetti di alici richiamati per la presenza di allergeni.

Andando sul sito, il  modello del richiamo appositamente compilato, riporta la data 18 luglio 2019 anche se è stato pubblicato e reso noto  il 23 luglio,  informa che la denominazione di vendita del prodotto è filetti di alici panati congelati, mentre il nome e ragione sociale dell’OSA a nome del quale il prodotto è commercializzato in Italia è Ittica Estense srl.

I filetti di alici sono prodotti dalla Adriatic Fish nello stabilimento sito a Milutina Baraca a Rijeka, in Croazia e identificato in etichetta col marchio HR 3380 EU.

Sempre dal modello del richiamo apprendiamo il numero del lotto di produzione 183747130619 con data di scadenza dei filetti al 2 agosto 2020, mentre in etichetta si legge la data di produzione del 13 giugno 2019.

La descrizione del peso e volume dell’ unità di vendita è in cartoni da 5 kg.

Il motivo del richiamo è la  presenza di allergeni, nello specifico dell’allergene soia, non indicato in etichetta e riscontrato nel lotto in oggetto dopo un’analisi effettuata a campione da USL su richiesta dell’ UVAC.

A scopo precauzionale si raccomanda soprattutto alle persone allergiche alla soia di non consumare  i filetti di alici che riportano in etichetta  il numero di lotto  richiamato e di restituirle al punto vendita nel quale si sono acquistati.

[fonte: Salute.gov]