di Lucia Bargione 3 Dicembre 2015
Fiorfood, ristorante la credenza

Stamattina a Torino, sotto la Galleria San Federico (nickname per i torinesi Galleria del Lux, un ex cinema), ha aperto il primo e assai strombazzato “concept store” Coop, si chiama Fiorfood.

Di cosa si tratta?

“E’ il primo negozio Coop in Italia fortemente focalizzato sui prodotti a marchio Coop e sulla ristorazione di qualità” –ha spiegato Ernesto Dalle Rive, presidente di Nova Coop–, “un’operazione che ha comportato 2 milioni di euro di investimento”.

Nel dettaglio Fiorfood è una struttura innovativa da 1.300 metri quadrati articolata su due piani con il Fiorshop, 2500 referenze a marchio Coop, e soprattutto ristorante e bistrot a prezzi accessibili (tanto che il vino è proposto agli stessi prezzi dello scaffale) impostati da Giovanni Grasso e Igor Macchia, chef stellati de La Credenza di San Maurizio Canavese, con chef residente Giovanni Spegis, già al Ruràl. 

Fiorfood ristorante

Fiorfood bistrot

C’è poi il bar Fiorfiore per colazioni, aperitivi o per chi desidera un centrifugato di frutta e verdura.

A far da ponte tra i due piani del megastore si trova lo spazio Lux, con libreria Coop da 5000 titoli e al suo interno l’enoteca che permette di spillare il vino dalle bottiglie attraverso moderni dispenser, portare il calice al tavolino e degustare la bevanda sfogliando un libro.

Fiorfood Coop torino

Fiorfood, enoteca

Fiorfood occuperà 105 persone ma Novacoop annuncia investimenti per 200 milioni di euro in 5 anni, con l’apertura sempre a Torino di 3 nuovi megastore – i lavori per il primo partiranno nelle prossime settimane – e l’assunzione di 500 dipendenti diretti che diventeranno 1.200 con l’indotto.

Fiorfood coop torino

E chissà che dopo questi esperimenti la versione Coop della farinettiana Eataly, sebbene più accessibile, non sconfini dal capoluogo piemontese per approdare in altre grandi città nazionali.

[Crediti | Link: Eat Piemonte, FoodWeb]