Firenze: l’Università brevetta la prima bevanda a base di amaranto

Sangorache nasce nell'Università di Firenze ed è di fatto la prima bevanda a base di amaranto coltivato in Italia.

firenze amaranto

Si chiama Sangorache ed è di fatto la prima bevanda a base di amaranto coltivato in Italia: messa a punto dai ricercatori dell’Università di Firenze, si tratta del risultato di una sperimentazione condotta dal Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali (Dagri) in collaborazione con un birrificio locale; e il suo nome riprende il termine con cui le popolazioni andine indicano lo pseudocereale in questione.

Farina di amaranto

Sangorache verrà presentato nella giornata di martedì 7 giugno alla Tenuta di Cesa di Terre regionali Toscane, proprio dove la varietà di amaranto a seme nero utilizzato nella sua produzione viene prodotta. Nel corso dell’evento interverranno anche numerosi studiosi dell’Ateneo fiorentino, tra cui il direttore del Dipartimento Simone Orlandini e i docenti Marco Napoli e Marco Nocentini; e i presenti avranno l’occasione di visitare in prima persona i campi sperimentali.

“La nascita del marchio “Sangorache”, il nono a finalità commerciale dell’Ateneo fiorentino, prende le mosse da un processo di innovazione e valorizzazione di conoscenze che sono state condivise a beneficio del territorio” ha spiegato il prorettore Marco Pierini. “Rappresenta per questo un esempio di grande interesse per il trasferimento tecnologico, una delle tre principali missioni universitarie, insieme alla didattica e all’attività di ricerca”.